

COMUNICATO
SI ERA CHIESTO DI NON STRUMENTALIZZARE UN FATTO GRAVE
Si era chiesto che quanto denunciato dal consigliere Giuseppe Vasta venisse trattato con il rispetto dovuto, lasciando fuori dal confronto politico ogni richiamo improprio o allusivo.
Non è accaduto.
Alcuni partiti hanno scelto di accompagnare la solidarietà con un richiamo alla mozione di sfiducia, introducendo nel dibattito pubblico un elemento di sospetto.
Ed è bene dirlo con chiarezza: in una vicenda così delicata, il richiamo a determinati riferimenti non è mai privo di significato né di conseguenze.
Richiamare oggi la coincidenza temporale del fatto con il voto sulla sfiducia significa lasciare inevitabilmente cadere ombre, suggerire collegamenti e alimentare dubbi senza alcun fatto, senza alcun riscontro, senza alcun elemento concreto.
Questo non è senso istituzionale.
È una scelta precisa che sposta una vicenda seria dal terreno dell’accertamento a quello dell’allusione politica.
Un fatto che merita verità e rispetto non può essere trascinato dentro una dinamica di insinuazioni né trasformato in occasione per costruire sospetti attraverso formule ambigue e richiami volutamente suggestivi che finiscono per colpire il Sindaco e l’Amministrazione comunale.
Ed è singolare sentire parlare di sereno confronto costruttivo proprio da chi diffonde comunicati allusivi che producono l’effetto opposto: alimentano tensioni, sospetti e contribuiscono ad avvelenare ulteriormente il clima cittadino.
Il confronto civile non si costruisce lasciando intendere ciò che non si ha il coraggio di affermare apertamente.
Le indagini spettano esclusivamente alle autorità competenti e ad esse soltanto deve essere lasciato il compito di fare piena chiarezza.
Per questo diffido formalmente chiunque dal continuare ad accostare quanto accaduto alla votazione sulla sfiducia o dal lasciare intendere, direttamente o indirettamente, responsabilità politiche o personali nei miei confronti.
Chi continuerà su questa strada dovrà assumersene fino in fondo ogni responsabilità, anche nelle sedi opportune.
La violenza si condanna sempre.
Ma con la stessa fermezza si respinge chi tenta di usarla per gettare ombre sugli altri.
A Lentini serve verità, non allusioni.
Dalla Residenza Municipale, lì 15/03/2026
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F.to Il Sindaco Avv. Rosario Lo Faro
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