๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐
Questa mattina abbiamo intitolato una via della nostra Città alla memoria di ๐๐๐๐ซ๐ ๐๐๐๐๐ฌ๐ญ๐ข๐๐ง๐จ ๐๐๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ.
È un impegno che avevo assunto con l’Associazione dei “๐๐๐ฏ๐จ๐ญ๐ข ๐๐ฉ๐ข๐ง๐ ๐ข๐ญ๐จ๐ซ๐ข ๐๐ข ๐. ๐๐ฅ๐๐ข๐จ” e, soprattutto, con la Città ๐ข๐ฅ ๐๐ ๐ ๐ข๐ฎ๐ ๐ง๐จ ๐ฌ๐๐จ๐ซ๐ฌ๐จ, pochi giorni dopo la mia elezione, in occasione della consegna del “๐๐ซ๐๐ฆ๐ข๐จ ๐๐๐๐ซ๐ ๐๐๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ”.
Oggi quell’impegno è diventato realtà.
Intitolare una via non significa soltanto apporre un nome su una targa. Significa scegliere di ๐๐ฎ๐ฌ๐ญ๐จ๐๐ข๐ซ๐ ๐ฎ๐ง๐ ๐ฆ๐๐ฆ๐จ๐ซ๐ข๐ ๐ ๐๐จ๐ง๐ฌ๐๐ ๐ง๐๐ซ๐ฅ๐ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ ๐๐ง๐๐ซ๐๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐๐ฎ๐ญ๐ฎ๐ซ๐. È uno dei modi attraverso cui una comunità esprime la propria gratitudine verso chi, con la propria vita e il proprio esempio, le ha dato lustro e onore.
๐๐๐๐ซ๐ ๐๐๐๐๐ฌ๐ญ๐ข๐๐ง๐จ ๐๐๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐ฬ ๐ฌ๐ญ๐๐ญ๐จ ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐๐ซ๐ซ๐จ๐๐จ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ ๐๐ง๐ญ๐.
Un sacerdote che ha fatto dell’umiltà, della vicinanza e del servizio i tratti distintivi della propria missione.
Con il suo ministero ha accompagnato generazioni di lentinesi, contribuendo in maniera significativa alla formazione delle ๐๐จ๐ฌ๐๐ข๐๐ง๐ณ๐ ๐๐ข๐ฏ๐ข๐ฅ๐ข ๐ ๐ซ๐๐ฅ๐ข๐ ๐ข๐จ๐ฌ๐ della nostra comunità.
Da oggi il suo nome entra ufficialmente nella toponomastica cittadina, ma soprattutto continua a vivere nella memoria collettiva di Lentini.
๐๐ง๐ ๐๐ข๐ญ๐ญ๐ฬ ๐๐ก๐ ๐ฌ๐ ๐ซ๐ข๐๐จ๐ซ๐๐๐ซ๐ ๐ฅ๐ ๐ฉ๐๐ซ๐ฌ๐จ๐ง๐ ๐๐ก๐ ๐ก๐๐ง๐ง๐จ ๐๐จ๐ง๐ญ๐ซ๐ข๐๐ฎ๐ข๐ญ๐จ ๐ ๐ซ๐๐ง๐๐๐ซ๐ฅ๐ ๐ฆ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐จ๐ซ๐ ๐ฬ ๐ฎ๐ง๐ ๐๐ข๐ญ๐ญ๐ฬ ๐๐ก๐ ๐ซ๐ข๐๐จ๐ง๐จ๐ฌ๐๐ ๐ฅ๐ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐ ๐ซ๐๐๐ข๐๐ข ๐ ๐๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ข๐ฌ๐๐ ๐๐จ๐ง ๐ฆ๐๐ ๐ ๐ข๐จ๐ซ๐ ๐๐จ๐ง๐ฌ๐๐ฉ๐๐ฏ๐จ๐ฅ๐๐ณ๐ณ๐ ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐ซ๐ข๐จ ๐๐ฎ๐ญ๐ฎ๐ซ๐จ.
Oggi abbiamo scritto una bella pagina della storia di Lentini.
๐ ๐ฅ๐จ ๐๐๐๐ข๐๐ฆ๐จ ๐๐๐ญ๐ญ๐จ ๐ง๐๐ฅ ๐ง๐จ๐ฆ๐ ๐๐ข ๐ฎ๐ง ๐ฎ๐จ๐ฆ๐จ ๐๐ก๐ ๐ก๐ ๐ฏ๐จ๐ฅ๐ฎ๐ญ๐จ ๐๐๐ง๐ ๐ ๐ช๐ฎ๐๐ฌ๐ญ๐ ๐๐ข๐ญ๐ญ๐ฬ ๐ ๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฌ๐ฎ๐ ๐ ๐๐ง๐ญ๐.