Il Museo Archeologico di Lentini ha avuto una storia lunga e travagliata. Risale infatti al 26 novembre 1926 una nota indirizzata a Paolo Orsi dall'Ispettorato Onorario Rosario Santapaola nella quale viene rappresentata l'esigenza sentita da uomini di cultura e da autorità cittadine della creazione di un museo che potesse custodire le numerose testimonianze rinvenute nel territorio, che spesso venivano trafugate. E' solo nel 1950 che viene istituito un Antiquarium Comunale per volontà del sindaco Filadelfo castro, che donò i due crateri della collezione comunale; reggente era il professore Salvatore Ciancio, Ispettore Onorario. Questo Antiquarium non ebbe una vera dimora. Fu prima ospitato nei locali del centro studi "Notaro Jacopo", in via Garibaldi 127. Subìto lo sfratto, ebbe poi sede in un'aula della scuola elementare. Il 26 giungo 1954 i materiali dell'Antiquarium furono presi in consegna dal prof. Giovanni Rizza in rappresentanza della Soprintendenza di Siracusa. Ottenuti non facilmente i locali dell'attuale edificio, il Museo Archeologico divenne finalmente realtà e fu inaugurato il 28 maggio 1962. Il progetto museo grafico era stato predisposto dall'architetto Vincenzo Cabianca e l'allestimento scientifico era stato curato dal prof. Giovanni Rizza dell'Università di Catania. A seguito del terremoto del 1990 è stato chiuso per ragioni di sicurezza. Nel Dicembre del 2003 è stato riaperto con una nuova sistemazione che consente una percezione immediata degli spazi, nel rispetto comunque dell'articolazione originaria degli interni. L'allestimento ha tenuto conto delle soluzioni espositive più moderne, è stato arricchito da un apparato didattico che contribuisce a rendere più comprensibile il percorso museale, distribuito nella la di ingresso, in quattro sale in successione e nel lungo corridoi finale. Ulteriori approfondimenti tematici saranno poi inclusi nelle stazioni multimediali, presentati lungo il percorso, che integreranno le problematiche archeologiche connesse con il percorso espositivo. L'esposizione museale comprende una selezione dei materiali esistenti nel museo, sia di quelli che facevano parte dell'Antiquarium comunale sia di quelli provenienti dagli scavi effettuati nel territorio, includendo i ritrovamenti più recenti, con riferimenti anche a materiali esposti in altri Musei.